A blog on the Jazz, seen, played and recorded in Italy
Poi, un bel giorno ti ritrovi così.
Mezza vita alle tue spalle, alcuni amici cari che soffrono della tua stessa nostalgia, una carta di credito bloccata, trenta messaggi in segreteria che sembrano tutti uguali, troppe passioni chiuse in un cassetto, un lavoro che offre sicurezze ma mina sempre più in profondità le tue certezze, dodici mensilità insolute di telefono, il cuscino ortopedico ed il voltaren sul comodino, un futuro superficiale e di plastica come una notte con un trans a pagamento, gli amici d'infanzia lontani una vita, una casa con l'affitto da pagare, un maledetto PC che fa le bizze, un cellulare tenuto spento una volta al mese per un senso di libertà, un'utilitaria che sarà tua tra altre 26 rate e la tua donna che si è addormentata ancora una volta da sola.
Ed io me ne sto quì, a giocare con i blog.
